Luoghi

BookCrossing al Parco delle Ginestre

BookCrossing 

 

Purtroppo è un dato di fatto e molti sondaggi lo confermano: gli italiani leggono poco. Addirittura molti di loro non leggono neppure un libro all’anno. Triste notizia per chi, come me, i libri li adora. Così, come in molti altri paesi, anche da noi allo scopo di diffondere la lettura, ha preso vita la pratica del “BookCrossing”.

 

BookCrossing e libri, come scambiarsi i libri

Cos’è il BookCrossing?

 

Il BookCrossing è un’iniziativa che parte da un gruppo di volontari amanti dei libri e della lettura che hanno a cuore il diffondersi del sapere e della cultura. Questa pratica consiste nell’abbandonare un libro in un luogo pubblico o in un’area adibita allo scambio dei libri. La cultura viene quindi vista come un bene che appartiene alla collettività e con la quale lo si vuole condividere. La lettura, pratica notoriamente individuale, si trasforma in un progetto collettivo a favore delle comunità. I libri appartengono al gruppo di individui che ne vorrà usufruire.

(Se sei interessato all’argomento cultura e a come i paesi cerchino sempre più di convogliare i propri cittadini in questa pratica, puoi leggere anche il mio post su Bibbiano Creativa: una due giorni dedicata all’arte).

 

Logo bookcrossing e indirizzo sito

Come funziona il BookCrossing?

 

Non so dove e da chi sia nato inizialmente questo progetto anche se, visto il nome (book=libro, crossing=scambiare), presumo in qualche paese anglofono. Sta di fatto che ora anche in Italia non è difficile trovare nei posti più insoliti luoghi in cui i libri sono a disposizione di tutti, dove li puoi prendere, leggere, scambiare o liberare.

 

Libro Herman Hesse abbandonato su un muretto BookCrossing

BookCrossing o Little Free Library?

 

Questi due termini, entrati nell’uso comune e usati spesso come sinonimi, potrebbero confondervi. Che differenza c’è tra BookCrossing e Little Free Library? Il concetto non differisce, lo scopo resta in entrambi i casi quello della diffusione della cultura. Nella pratica cambia che il BookCrossing è nato con lo scopo di “abbandonare” un libro in un luogo qualsiasi, su una panchina, su un treno, in un bar o in ogni altro luogo. Questi libri erano etichettati e registrati su un sito dedicato e, chi ne veniva in possesso, accedendo al sito ne registrava il percorso. Il BookCrossing è divento dunque un’attività globale.

Nel secondo caso invece, si tratta di installazioni fisse chiamate Little Free Library o BookCrossing Zone atte a conservare libri che possono essere liberamente presi dalle persone. La regola implicita che vige è quella di prendere un libro e di lasciarne un altro in cambio attraverso un principio di reciprocità. Ma ogni cittadino che abbia libri in esubero che non sappia dove lasciare è invitato a riporli in quegli scaffali a favore della collettività. Lasciando un libro che avete amato contribuirete a far sì che la vostra lettura porti piacere ad altre persone.

 

Libri d'autore al bookcrossing

BookCrossing Zone Rivalta

 

A due passi da Reggio Emilia, precisamente a Rivalta, nel 2016 è stata inaugurata una Free Library all’interno del parco del paese. Tutta la cittadinanza si è messa all’opera per favorire la realizzazione di una libreria accessibile a tutti in uno spazio che promuoveva non solo la cultura ma anche la socializzazione.

 

BookCrossing zone al Parco delle Ginestre di Rivalta

 

Per la creazione della libreria al Parco delle Ginestre di Rivalta si è attivata l’intera comunità, dai cittadini alle attività commerciali. A loro è stato chiesto di elaborare un progetto che rispondesse a determinati requisiti per la creazione di bacheche adatte alla conservazione dei libri in un luogo aperto, quindi teche capaci di resistere alle intemperie, robuste, che non richiedessero una manutenzione esosa e che comunque fossero gradevoli alla vista. Tra i tanti progetti arrivati è stato scelto quello che rispondeva meglio ad entrambi le caratteristiche che coincideva col progetto dell’architetto Massimiliano Magini.

 

Libreria libera e libri al bookcrossing Rivalta

L’inaugurazione del BookCrossing al Parco delle Ginestre

 

Il 16 e 17 aprile 2016, i cittadini di Rivalta si sono ritrovati al Parco delle Ginestre per posizionare le vetrinette che avrebbero conservato i libri. L’invito a partecipare era stato esteso anche a tutti i cittadini di Reggio Emilia.

Due settimane dopo, il 30 aprile, la libreria è stata inaugurata alla presenza degli ideatori e della cittadinanza. Da allora il Parco delle Ginestre è diventato un luogo dove incontrarsi, socializzare, leggere e scambiarsi libri in questa biblioteca a cielo aperto.

 

bookcrossing zone di Rivalta Reggio Emilia

Libri della libreria libera al BookCrossing zone di Rivalta

Libri per bambini al bookcrossing di Rivalta

 

Chi si iscrive alla newsletter della “BookCrossing Zone” verrà informato periodicamente dei nuovi arrivi di libri e degli eventi organizzati dal gruppo BookCrossing Rivalta. L’ultima e-mail che ho ricevuto pochi giorni fa, annunciava la presenza del libro “La passione di Artemisia” di Susan Vreeland. Non conosco il libro ma conosco la storia di Artemisia Gentileschi e ciò che vi posso dire è che correrei subito a prenderlo.

E voi? Che aspettate a visitare la Free Library del Parco delle Ginestre? Conoscete altri punti dove sono collocate postazioni di BookCrossing in Emilia Romagna? Segnalatemele!

 

La passione di Artemisia libro di Susan Vreemer sulla vita di Artemisia Gentileschi nel BookCrossing di Rivalta

 

 

L’iniziativa  #bookcrossing a cui partecipo con #bookcrossingemiliaromagna è stata promossa da Simona Genovali di Destinazione Toscana

 

Lettori al bookcrossing zone di Rivalta

Indirizzo mail BookCrossing Rivalta

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47 Comments

  • Reply
    Flabulous Way
    1 ottobre 2018 at 13:04

    Ma che iniziativa pazzesca, dalle nostre parti non esistono!!
    Bellissima idea e siamo sicure sarà un successo, è proprio un peccato che la lettura venga messa in secondo piano!! Noi viaggiando spesso usiamo gli e-book, ma il libro cartaceo ha un’altro valore, ma per non rinunciare alla lettura e portarci dietro poco peso abiamo fatto questa scelta!!!

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 15:56

      Si, anche io quando viaggio mi avvalgo degli e-book però adoro la carta!

  • Reply
    Claudia
    1 ottobre 2018 at 13:11

    Purtroppo da noi non esistono iniziative come queste!
    Leggere è importante!

  • Reply
    sheila
    1 ottobre 2018 at 13:45

    questa è davvero una splendida iniziativa, quello che mi chiedo però è se da me .. quanto durerebbe?

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 15:57

      Anche io mi chiedo quanto durerà visto il mondo in cui viviamo….

  • Reply
    coolclosets
    1 ottobre 2018 at 15:03

    lo faccio sempre a Milano zona Isola

  • Reply
    deborah
    1 ottobre 2018 at 18:03

    Concordo con te gli italiani leggono molto poco, peccato, leggere arricchiesce la nostra cultura personale, spero che questa iniziativa la faranno anche da me.

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 15:58

      E’ un vero peccato…chi non legge non sa cosa si perde…

  • Reply
    Sara
    1 ottobre 2018 at 18:17

    Bellissima iniziativa, io purtroppo non ho mai tempo di leggere e quindi trascuro questa cosa molto spesso. Magari mi attiverò per questa iniziativa.

  • Reply
    Elena
    1 ottobre 2018 at 20:42

    Un’idea M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-A. Voglio assolutamente proporlo pure io nel mio paese!!!

  • Reply
    Evelina
    1 ottobre 2018 at 22:28

    Questa iniziativa c’è anche dalle mie parti, ma poco sponsorizzata e molti cittadini ne ignorano l’esistenza. In ogni caso, da amante dei libri, sto impiegando ogni mia singola cellula per trasmettere la passione della lettura ai miei figli che si devono innamorare del libro. Per fortuna, al momento, è proprio così: hanno 3,7 e 8 anni, spero mantengano vivo nel tempo questo interesse.

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:01

      Se si appassionano alla lettura fin da piccoli manterranno questo piacere anche da grandi!

  • Reply
    Barbara
    1 ottobre 2018 at 22:56

    A Forlì negli anni si sono fatte diverse iniziative di bookcrossing, fra cui un anno venivano lasciati sugli autobus. Comunque la roccaforte del bookcrossing sono i supermercati coop dove vicino alle casse hanno tutti una libreria ( non carina come le vostre al parco della finestra) dove prendere la n prestito dei libri.

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:02

      Anche a Bologna l’ho visto vicino alle casse di un supermercato! Ottima idea!

  • Reply
    Anna Di
    2 ottobre 2018 at 4:24

    Questa è una delle più belle iniziative che abbia mai visto. Così mi sono informata e anche qui a Perth è arrivato il Book Crossing, proprio in centro città. La sett prossima andrò a farci un salto, così magari ti mando qualche foto del Book Crossing Down Under 🙂

  • Reply
    Greta
    2 ottobre 2018 at 9:35

    bella davvero quest’iniziativa del Bookcrossing, chissà che non si diffonda maggiormente la cultura del libro

  • Reply
    Rossana
    2 ottobre 2018 at 10:10

    Bella questa iniziativa. Avevo sentito parlare del BookCrossing ma non avevo approfondito e non sapevo nello specifico come funzionasse; per me, amante dei libri e sempre in cerca di nuove letture, è un post davvero interessante. Grazie.

  • Reply
    Rossana
    2 ottobre 2018 at 10:11

    Bella questa iniziativa. Avevo sentito parlare del Book Crossing ma non avevo approfondito e non sapevo nello specifico come funzionasse; per me, amante dei libri e sempre in cerca di nuove letture, è un post davvero interessante. Grazie.

  • Reply
    Simona
    2 ottobre 2018 at 13:51

    L’idea della newsletter è una cosa grandiosa! Adoro queste iniziative e spero ne nascano sempre di più!

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:04

      Si, ce ne vorrebbero di più! Sono iniziative stupende!

  • Reply
    Anna
    2 ottobre 2018 at 15:33

    Purtroppo anche nella mia vita i libri sono diminuiti, mi riferisco a quelli letti per puro piacere, per relax e questo articolo mi ha fatto pensare che qualche volta dovrei concedermi un buon libro solo per relax e non studio.

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:07

      A volte non è facile ma dovresti davvero concedertelo ogni tanto…

  • Reply
    ylenia pravisani
    2 ottobre 2018 at 16:21

    Io non riesco a fare a meno dei libri, di tutti i tipi, studio, piacere, fantasia. Iniziative come questa dovrebbero essere più diffuse e promosse perchè portano con sè il valore inestimabile della conoscenza.

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:49

      Anche io la penso così! E come te non posso fare a meno dei libri!

  • Reply
    Paolo salvetti
    2 ottobre 2018 at 16:40

    bella iniziativa, uno stimolo a far leggere anche i più piccini attraverso il gioco

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 ottobre 2018 at 16:50

      Si, così li avvicini alla lettura con un approccio ludico

  • Reply
    inviaggiocolbisonte
    2 ottobre 2018 at 16:41

    Noi abbiamo scambiato due volte libri tramite il progetto internazionale bookcrossing.com E’ stato molto interessante.

  • Reply
    Tessy
    2 ottobre 2018 at 17:35

    hai ragione gli italiani leggono poco e purtroppo insegnano anche ai bambini a leggere poco. Un vero peccato perché leggere è vita

    • Reply
      Monica Mattioli
      4 ottobre 2018 at 15:59

      Proprio così…io ammiro i genitori che abituano i bimbi a leggere fin dalla tenerà età facendoli appassionare alle storie che loro stessi gli leggono

  • Reply
    Konsuelo J. Gennari
    2 ottobre 2018 at 19:44

    Questa iniziativa è spettacolare, io però non ho ancora mai trovato un libro lasciato in giro, ma faccio spesso incetta nei mercatini dell’usato

    • Reply
      Monica Mattioli
      4 ottobre 2018 at 15:53

      Neppure io in giro…mi sa che arriviamo sempre per seconde… 🙂

  • Reply
    Monica
    2 ottobre 2018 at 22:03

    Sono sempre stata una divoratrice di libri e ogni volta che vedo anche una piccolissima libreria non posso non fermarmi! Vorrei una piccola libreria di book crossing vicino a casa!

    • Reply
      Monica Mattioli
      4 ottobre 2018 at 15:52

      La stessa cosa capita a me! Sono una calamita i libri!

  • Reply
    Manuela
    3 ottobre 2018 at 6:59

    Ma che bella iniziativa,come posso sapere se vicino a casa mia si fa?sono nelle marche…davvero interessante!

    • Reply
      Monica Mattioli
      4 ottobre 2018 at 15:52

      Non saprei dirti se nelle Marche si trovano postazioni di BookCrossing. Prova a sentire nel tuo comune

  • Reply
    Raffi
    3 ottobre 2018 at 17:56

    Che bel post. Anche io ho aderito all’iniziativa di Simona. E mentre lo facevo ho scoperto che nella mia zona hanno aderito al bookcrossing con le Little Free Library ben 28 paesini! Una sorpresa.

    • Reply
      Monica Mattioli
      4 ottobre 2018 at 15:51

      Questa iniziativa si sta diffondendo a macchia d’olio e la cosa mi rende mi molto felice!

  • Reply
    Jasmine
    3 ottobre 2018 at 19:09

    Bellissima iniziativa speriamo che duri nel tempo e si diffondi!

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