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La cura del locale

  Io al Rifugio Lagdei ci ho lavorato. Nel 2010 ho fatto lì i tre mesi estivi servendo al bar. Di una cosa quindi sono certa: al Rifugio Lagdei non si discute su pulizia e freschezza dei prodotti. Ho girato per mesi in quella cucina, tra quei tavoli, in quella dispensa e questo posso dirlo per certo. E vi garantisco che non mi stanno pagando per farlo! Se vuoi avere più informazioni sul Rifugio puoi leggerle nel mio post Lagdei: il paradiso a due passi da casa.    Tavola-apparecchiata-al-rifugio-Lagdei

Il menù

  Alcune delle pietanze del menù possono variare a seconda dei giorni ma è un menù che rispecchia sempre la tradizione del luogo dove i classici piatti di montagna non mancano mai. E se sei in montagna ovviamente è d’obbligo mangiare i funghi o la polenta! O i funghi e la polenta! Ecco… nell’indecisione questo è quel che abbiamo fatto noi!

Lagdei e il suo rifugio

  C’è un luogo dove amo tornare non appena possibile. E’ un luogo che mi mette in pace col mondo e in cui respiro un’aria magica. Quel luogo è Lagdei.   Il-rifugio-Lagdei     La prima volta che andai a Lagdei avevo 8 anni. Di quel giorno ricordo poco. Ricordo che il posto era splendido ma non ne ricordo i particolari. Ricordo che, pur essendo agosto, faceva freddo e che mia mamma si era dimenticata a casa il mio maglione così mi diedero da mettere quello di mio papà. E sopratutto ricordo che dovetti raccontare una bugia che mi fece sentire “grande”.   Lago-Santo-Lagdei

Un pic nic alternativo

  Capisci che una persona ci tiene a te quando le chiedi di fare insieme una cosa che sai bene non amerebbe fare e quella persona ti risponde di sì. Senza pensarci, un sì secco e basta. Quando ho chiesto a Paolo se mi accompagnava alla Festa della Lavanda che si teneva in un lavandeto poco lontano da casa nostra, dove per giunta quel giorno si sarebbe tenuto un pic nic a base di cibi aromatizzati alla lavanda, ero un po’ titubante.   lavanda-a-Parma  

Il Giardino Lilla di Parma

  So bene che Paolo non adora il profumo della lavanda e so altrettanto bene che se entri in un lavandeto non puoi non essere pervaso da questa inebriante fragranza che io trovo assolutamente divina! Ma quando ho visto che al Giardino Lilla di San Prospero, alle porte di Parma, avevano promosso questa giornata all’insegna della lavanda non ho saputo resistere e così gli ho chiesto di andarci insieme!

Un castello come scenografia di una bellissima storia d’amore

  [caption id="attachment_848" align="aligncenter" width="1024"]borgo-medievale-di-Torrechiara Veduta del Castello di Torrechiara (credit Sara Devincenzi PH www.saradevincenzi.com)[/caption]   Se volere rivivere un amore nato nel 1400 e che ha avuto come teatro un luogo ricco di fascino e splendore allora vi consiglio una visita ad uno dei castelli più scenografici dell’Emilia Romagna, il castello di Torrechiara! È in questo luogo che si compì la storia di un amore adultero, un amore proibito ma allo stesso tempo un amore autentico destinato a durare tutta la vita. Io ci sono stata domenica. Torrechiara, situato nel comune di Langhirano, è un castello che ho visitato mille volte ma dove torno sempre volentieri. Lo scorso week end a Torrechiara si teneva anche una festa medievale con tanto di accampamento, banchetti e giochi di quel tempo allestiti nel parcheggio e nella piazza ai piedi del castello.