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Parmigiano Reggiano orgoglio Emiliano

  Sai qual è uno dei tanti orgogli emiliani? È il Parmigiano Reggiano, uno dei formaggi più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Questo week end torna il tradizionale appuntamento con Caseifici Aperti. Se vuoi entrare in contatto con i produttori di questa prelibatezza, scoprire le sue origini, come viene lavorato e assistere a tutti i passaggi che compie prima di giungere sulle nostre tavole non puoi dunque mancare a questo appuntamento che ogni anno attrae una grande quantità di persone.   parmigiano_reggiano_caseifici_aperti

Parmigiano Reggiano: le origini

  Il Parmigiano Reggiano è un formaggio che affonda e sue radici nel Medioevo quando i monaci benedettini  svilupparono attività agricole e di allevamento di vacche in questa zona. Da allora sono cambiate le tecniche con il quale viene lavorato ma ci sono alcune cose che non sono affatto cambiate:  
  • La zona di produzione
  • Gli ingredienti
  • La cura che i nostri casari mettono nei loro gesti
 

Chi è Franco Mora pittore naïf

  Franco Mora è esattamente come i suoi quadri, un tripudio di gioia e colori.   [caption id="attachment_893" align="aligncenter" width="960"]franco-mora-pittore-naif "Estate in campagna" - acrilico su tela[/caption]   Più volte nel mio blog ho parlato di arte naïf (puoi leggere la mia intervista a Brenno Benatti pittore naïf) e di come si sia diffusa rapidamente attorno agli anni Sessanta-Settanta del Novecento soprattutto nella zona del Po della provincia di Reggio Emilia. La causa di tale diffusione la si deve  principalmente all’influenza apportata in quei luoghi dal talento di Antonio Ligabue (qui trovi la storia di Antonio Ligabue e qui un articolo sulla casa Museo di Antonio Ligabue). Il padre di Franco Mora, Berto, era appunto uno dei pittori che nel 1966 nella bassa reggiana iniziò a dipingere. La prima volta che ho incontrato Franco e mi ha raccontato la sua storia la cosa che mi ha maggiormente colpito è il fatto che non si sia mai interessato alla pittura finché il padre era in vita. Il padre dipingeva ma lui aveva altri interessi. Non credete sia una cosa che capita spesso? Frequentemente si tende a dare scarso valore a ciò che si ha sotto il naso. Un po’ come quando vivi da sempre in un luogo e non ti accorgi delle bellezze che hai attorno talmente sei abituato a vederle.   [caption id="attachment_902" align="aligncenter" width="1024"]franco-mora-pittore-naif La visita alla mostra personale di Franco Mora[/caption]

Chi è Barbara Togni

  Quando ho conosciuto Barbara Togni mi sono subito detta: “Ecco una vera romagnola!”. Infatti Barbara, forlivese DOC, è vera e autentica come tutti i romagnoli, una donna spontanea e solare. Agente immobiliare con alle spalle anni di esperienza e di formazione, Barbara deve lasciare il suo lavoro per motivi familiari. Nonostante ciò non rinuncia a quella che è la sua passione. Si perché Barbara si è scelta il suo lavoro in base ai suoi interessi e all’amore che nutre verso il mondo dell’immobiliare. Così ha cominciato a fare online ciò che prima faceva offline per poter aiutare chi cerca o vende casa unendo all’interesse per il suo lavoro la passione per la scrittura. Sul suo blog, Suggerimenti Immobiliari, potrete trovare utili consigli su come acquistare o vendere casa, sulla locazione, sulla ristrutturazione e mille altre indicazioni per chi vuole arrangiarsi senza l’aiuto di un agente immobiliare o per chi, pur rivolgendosi ad un’agenzia, preferisce avere un parere in più. Il mio consiglio è dunque quello di dare un’occhiata al suo sito Suggerimenti Immobiliari. A chi potevo chiedere dunque di illustrarmi la bella Forlì se non a lei che in questa  città ci è nata e cresciuta? Ecco quindi un resoconto su cosa visitare in questa graziosa città romagnola che ha davvero tanto da offrire.  

Forlì e i musei di San Domenico

  Sono una giramondo e, fino a qualche anno fa,  in ogni luogo che visitavo, quando qualcuno mi chiedeva da dove venivo, rispondevo: “Da Forlì”. Ogni volta mi sentivo dire:“Forlì ? Ma dov’è?”. “Vicino a Rimini” “Ah ho capito in Romagna.” Questa cosa l’ho sempre detestata perché, pur non essendo il centro del mondo, Forlì non ha nulla da invidiare a tante altre cittadine di provincia. Dal 2005, questo battibecco è cambiato. Ogni volta che dico “da Forlì” mi sento rispondere: “Forlì la conosco sono venuto a vedere la mostra di…” Finalmente dal 2005 anche Forlì ha assunto una sua identità geografica.   Forli-palazzo-del-comune