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Una domenica al castello di Torrechiara

Un castello come scenografia di una bellissima storia d’amore

Veduta del Castello di Torrechiara (credit Sara Devincenzi PH www.saradevincenzi.com)

 

 

Se volere rivivere un amore nato nel 1400 e che ha avuto come teatro un luogo ricco di fascino e splendore allora vi consiglio una visita ad uno dei castelli più scenografici dell’Emilia Romagna, il castello di Torrechiara! È in questo luogo che si compì la storia di un amore adultero, un amore proibito ma allo stesso tempo un amore autentico destinato a durare tutta la vita. Io ci sono stata domenica. Torrechiara, situato nel comune di Langhirano, è un castello che ho visitato mille volte ma dove torno sempre volentieri. Lo scorso week end a Torrechiara si teneva anche una festa medievale con tanto di accampamento, banchetti e giochi di quel tempo allestiti nel parcheggio e nella piazza ai piedi del castello.

Essendo la prima domenica del mese i musei erano gratuiti, fatta eccezione dei 3€ per l’auricolare. La guida, un ragazzo giovane in abiti medievali, ci ha accompagnato lungo i saloni del castello dove ci ha raccontato l’amore fedifrago nato tra Pier Maria e Bianca.

 

I possedimenti della famiglia Rossi  e la costruzione di Torrechiara

 

 

Quando Pier Maria Rossi conobbe Bianca Pellegrini, entrambi erano sposati ma tra i due scoccò la scintilla dell’amore. Pier Maria era un condottiero discendente della nobile famiglia dei Rossi di Parma che, in giovane età, sposò Antonia Torelli.

Questo abile condottiero possedeva numerosi castelli nella zona di quella che è l’odierna provincia di Parma molti ereditati, altri fatti erigere, taluni conquistati. Si presume che il castello di Torrechiara, sia stato ampliato su una preesistente fortezza edificata sul colle. Il castello di Torrechiara si erge su una collina sulla quale, in tempi passati, era presente un insediamento etrusco. Il terreno rimosso dalla sommità del colle e buttato lungo la vallata, ancora oggi restituisce a chi lavora la terra reperti che risalgono a quello stanziamento. Il castello si presenta come un misto tra una fortezza tardo medievale e un palazzo rinascimentale e si è conservato fino al giorno d’oggi in perfetto stato.

Pier Maria Rossi fece costruire questo maniero quale nido d’amore per lui e la sua amata Bianca Pellegrini. Nonostante la donna in seguito ripudiò il marito, i due non poterono mai vivere appieno questa storia d’amore. La residenza ufficiale di Pier Maria Rossi era il castello di San Secondo nel quale viveva con la moglie e i loro dieci figli. Per Bianca fece costruire anche il castello a Roccabianca che prese questo nome in suo onore.

 

L’amore adultero nel  400

 

 

Mi aggiro lungo i corridoi e attraverso i saloni immaginandomeli arredati (il castello di Torrechiara non è più ammobiliato purtroppo) e ipotizzando personaggi quattrocenteschi, giullari, dame e cavalieri, aggirarsi per le stanze. Non posso non chiedermi come vivessero la loro travolgente storia d’amore Pier Maria e Bianca. In questo luogo, i due amanti, si giurarono amore eterno e a testimonianza di ciò troviamo la Camera d’Oro, la stanza dei due innamorati. Per decorare della Camera d’Oro il condottiero affidò l’incarico a Benedetto Bembo, pittore quattrocentesco bresciano.

 

Gli affreschi 

 

La Camera d’Oro

 

Le lunette e la volta a crociera della Camera d’Oro, sono interamente affrescate e il ciclo di dipinti ripropone la storia d’amore tra i due amanti. Vediamo Bianca che, vestita da pellegrina, percorre la strada che la separa dal suo amato, attraversando le proprietà della famiglia Rossi. Tutt’attorno sono raffigurati i possedimenti di Pier Maria in una fedele mappa del feudo dei Rossi.

Al centro, un Cupido bendato a significare che l’amore è cieco, scaglia una freccia verso Bianca mentre Pier Maria è già stato colpito dalla sua freccia.

In una delle lunette, il cavaliere si inginocchia davanti alla sua amata e gli offre la sua spada in segno di fedeltà. Nella lunetta successiva, Bianca cinge il capo del suo amato con una corona d’alloro offrendogli il suo amore che lui accetta incondizionatamente. Nella lunetta posta sopra la finestra vediamo rappresentato il castello di Torrechiara, simbolo dell’amore tra i due. Viene raffigurato in una finta finestra con ai lati Pier Maria in abito da cerimonia e Bianca vestita da sposa.

 

“Nunc et semper”. L’amore eterno 

 

Castello di Torrechiara- Decorazioni con motivi a grottesche

 

Le pareti della stanza sono ricoperte da formelle in terracotta che un tempo erano rivestite in foglia d’oro. Nelle diverse formelle possiamo ancora vedere gli stemmi delle due famiglie, i Rossi e i Pellegrini, due cuori rossi con la scritta “Digne et in Aeternum” (degnamente e in eterno) e un fiocco con la dicitura “Nunc et semper” (ora e per sempre) a testimoniare un amore che doveva durare per tutta la vita.

Gli affreschi delle altre stanze sono affreschi cinquecenteschi e sono stati attribuiti a Cesare Baglione, pittore cremonese. Questi locali sono decorati con motivi a grottesche, un richiamo all’arte dell’antica Roma. La mancanza sia di arredi che di documentazione non aiuta a capire quale fosse l’uso delle varie stanze.

Torrechiara e il suo fantasma

 

Ma i due amanti furono uniti per sempre? La leggenda narra che i due innamorati furono sepolti nel castello nella cappella di San Nicomede dove infatti, sul pavimento, sono ancora visibili due lapidi. Benché sia bello pensare che i fatti si siano svolti proprio così, in realtà, una volta rimosse le lapidi, al loro interno non sono state ritrovate ossa.

Ma come ogni castello degno di questo nome, anche Torrechiara ha il suo fantasma. E così la leggenda racconta di una strana figura avvistata nella quale si riconosce Pier Maria Rossi. Nelle notti di plenilunio, il fantasma di Pier Maria si aggira nel borgo del castello di Torrechiara alla ricerca della sua amata Bianca a testimonianza del fatto che il loro amore è nunc et semper.

Conoscevate la storia di Pier Maria e Bianca?

 

Alcune informazioni utili

 

Castello di Torrechiara Il borgo

Il borgo di Torrechiara

 

Parcheggiando ai piedi del castello si raggiunge il borgo di Torrechiara in pochissimi minuti. Il parcheggio è gratuito. All’interno del borgo medievale potrete trovare l’ufficio informazioni turistiche e una manciata di piccoli negozietti che vendono le prelibatezze del territorio. Oltre questi, è presente anche un incantevole ristorante, la Taverna del Castello, un luogo romantico e suggestivo il tutto condito da buon cibo. Va ricordato che il castello di Torrechiara si trova nel comune di Langhirano celebre per il suo prosciutto. A Torrechiara potete anche soggiornare alla Locanda del Borgo, un B&B dove cullarsi all’interno delle mura di cinta del castello.

Il castello è aperto tutto l’anno. Gli orari sono:

dal lunedì al sabato: 8.10-13.50

domenica e festivi: 10.00-16.00 (dal 1 aprile al 1 luglio 10.00-19.30)

Ricordate che la biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del castello.

Costo biglietto: 4€ intero – 2€ ridotto

Ingresso gratuito la prima domenica del mese.

 

 

 

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28 Comments

  • Reply
    Evelina
    2 luglio 2018 at 18:49

    E’ proprio un tour favoloso e interessante per noi appassionati di musei e castelli. Le foto degli affreschi sono spettacolari, mia figlia da vera principessa di casa sarebbe entusiasta di visitarlo 🙂

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 luglio 2018 at 23:07

      Per chi ama questi luoghi questi e davvero magico! Sono certa che a tua figlia piacerebbe molto!

  • Reply
    Raffi
    2 luglio 2018 at 21:15

    Non conoscevo la storia di questi due amanti adulteri del 1400 e mi è piaciuto molto leggerla. Grazie.
    Nelle prossime settimane sarò da quelle parti e cercherò di farci una capatina.

  • Reply
    Serena, FaccioComeMiPare.com
    2 luglio 2018 at 21:30

    Gli affreschi sono stupendi ma cio’ che vorrei ora sarebbe la degustazione dei vini. 🙂 🙂

  • Reply
    sheila
    2 luglio 2018 at 21:51

    questo castello è meraviglioso, fantastico, perfetto! mi piacerebbe tanto visitarlo lo segno nei posti da visitare

  • Reply
    Federica
    2 luglio 2018 at 22:06

    Complimenti…é una storia d amore bellissima e il castello é meraviglioso. ..penso davvero che ne valga la pena visitarlo..

    • Reply
      Monica Mattioli
      2 luglio 2018 at 23:04

      Si, è davvero molto bello. Grazie per i complimenti!

  • Reply
    Silvia
    2 luglio 2018 at 22:56

    Adoro i castelli e qui c’è anche il fantasmino… ehehe se mi trovo in zona sicuramente passo a visitarlo. Grazie per i consigli.

  • Reply
    Sara
    3 luglio 2018 at 0:07

    Non conoscevo né castello né coppia di amanti. Grazie del racconto!

  • Reply
    Simona
    3 luglio 2018 at 7:58

    Buongiorno Monica son felice di averti tra noi 🙂 La tua terra è una zona bellissima e questo castello lo dimostra! Grazie per i consigli.

  • Reply
    Tommaso
    3 luglio 2018 at 8:53

    Ciao Monica, sinceramente non conoscevo ne il bellissimo castello, e nemmeno la storia di Pier Maria e Bianca.
    Il castello è molto bello, ed è ricco di storia, ed anche il borgo di Langhirano sembra essere davvero pittoresco e carino.

    • Reply
      Monica Mattioli
      3 luglio 2018 at 13:05

      Il borgo è proprio Torrechiara, Langhirano è poco lontano ed è un paesone

  • Reply
    Barbara
    3 luglio 2018 at 9:56

    Complimenti Monica, bel tour, da fare anche in bici 😉

  • Reply
    Elena
    3 luglio 2018 at 18:41

    Non ci sono mai stata, ma grazie al tuo articolo e alla curiosità che ora mi pervade, aggiunto tale meta sulla mia lista

    • Reply
      Monica Mattioli
      5 luglio 2018 at 13:16

      Il giorno che lo visterai sicuramente non te ne pentirai

  • Reply
    Federica
    4 luglio 2018 at 1:07

    Una bella storia d’amore, degna di avere a suggello un castello così. Grazie per i tuoi suggerimenti.

  • Reply
    Danila
    4 luglio 2018 at 5:50

    Bel tour, adoro i castelli e questo sembra davvero bellissimo, storia a seguito che rende il tutto molto più affascinante

  • Reply
    Stefania
    4 luglio 2018 at 23:47

    Brava Monica . Mi piacciono le storie intriganti dei Castelli.

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